Nido - Carta del Servizio

 

La Carta dei Servizi è uno strumento di conoscenza, di informazione e di tutela per gli utenti, che garantisce chiarezza, trasparenza e un continuo miglioramento del servizio.

Il Gaia Club comprende due strutture:

  • nido, per bambini e bambine tra 12 e 36 mesi, con somministrazione del pasto, dalle 7.30 alle 17.00 (anche con possibilità di
    post – accoglimento fino alle 17.30). Il rapporto educatrice-bambino è 1/7, per un massimo di 16 bambini/e.
  • spazio-gioco, per bambini e bambine tra 18 e 36 mesi, con orario e frequenza flessibile non superiore a 5 ore giornaliere tra le 8.00 e le 13.00, su giornate anche non continuative (senza somministrazione del pasto principale).

  • Il personale educativo operante è in possesso di uno dei titoli previsti dalla Legge Regionale 18.08.2005 n° 020.
  • Il coordinatore-responsabile è in possesso del diploma di laurea in psicologia.
  • Il personale addetto ai servizi generali garantisce la pulizia e la cura generale degli ambienti.

PERCHE’ IL NIDO?

  • Perché il nido è un luogo di crescita e di confronto sia con i pari che con adulti altri.
  • Perché è il primo ambito di socializzazione extra-familiare dove avvengono le prime esperienze di condivisione e scoperta.
  • Perché è un ambiente appositamente studiato e progettato, in cui i bambini scoprono il piacere dell’apprendimento in una dimensione ludica e relazionale.
  • Perché offre al bambino l’opportunità di arricchire la sua crescita grazie al valore speciale e unico dato dalla condivisione della vita collettiva, dalla ricchezza e dalla varietà delle proposte ludiche offerte.
  • Perché i bambini imparano a gestirsi sviluppando la loro autonomia.
  • Perché l’ambiente nido offre, più facilmente che a casa, l’opportunità di acquisire le prime importanti regole di vita.
  • Perché gli spazi del nido permettono al bambino di esplorare, creare, sperimentare in sicurezza e maggior libertà rispetto a casa.
  • Perché il bambino è competente: è in grado di usare il linguaggio anche non verbale per poter esprimere i propri bisogni

QUALCHE CONSIGLIO PER VALUTARE LA QUALITA’ DEL “VOSTRO” NIDO?

 

  • Mandate Vostro figlio al nido SOLO se siete fortemente convinti che sia un ambiente giusto per la sua crescita. Vostro figlio trascorrerà al nido molte ore e per due anni sarà sostenuto, curato e accompagnato dalle educatrici che faranno parte della sua e della Vostra vita.
  • Non potete scegliere e decidere che un nido va bene soltanto perché è comodo, si trova vicino a casa o al posto di lavoro o perché costa poco. Ricordate inoltre che la bellezza di una struttura nuova con arredi attraenti non ne garantisce sempre la qualità.
  • Dovete sentirvi accolti dal primo momento (già dal primo colloquio informativo).
  • Dovete ricevere informazioni sulla “giornata tipo”.
  • Quale pensiero pedagogico sta alla base del lavoro quotidiano.
  • Qual è l’ idea del bambino.
  • Qual è il ruolo dell’educatore.
  • Breve illustrazione del Progetto Educativo e della Programmazione Didattica.
  • Quanta importanza viene data alle “attività di cura”.
  • In che modo vengono coinvolte le famiglie.
  • Quali sono le modalità d’inserimento.

CARTA D’IDENTITA’ DEL GAIA CLUB

Il nostro nido è un servizio educativo che risponde alle esigenze di bambini e bambine da 1 a 3 anni, assicurando la coerenza educativa in continuità con l’ambiente familiare e promuovendo la cultura della prima infanzia.
Il nostro modello educativo identifica il nido come un luogo di relazione, di conoscenza e di partecipazione, in cui ad ogni protagonista dell’esperienza viene riconosciuta la propria individualità; ma che per questo richiede, da parte dell’educatore, il continuo coinvolgimento nel lavoro di gruppo con i colleghi, la condivisione con i genitori del progetto educativo, la capacità di riflettere sui propri vissuti emotivi e la competenza metodologica nel preparare ambienti e percorsi adeguati alle esigenze dei bambini.
Il nostro dovere è agire con intenzionalità mediante un atteggiamento disponibile ad accogliere dentro di noi le emozioni del bambino, per restituirgliele trasformate in pensiero: tutto ciò è reso possibile dalla continua ed attenta osservazione dei significati che i bambini attribuiscono alle azioni e ai segni dell’esperienza al nido.
Per noi i bambini sono soggetti attivi del loro apprendimento e hanno grandi capacità; il ruolo dell’educatore è far sì che queste vengano fuori. Ciò significa anche avere un’idea dell’ infanzia che riconosce al bambino un ruolo attivo nel suo processo di costruzione di identità e di conoscenza.
Il bambino apprende e conosce dalla e nella relazione, non solo con l’adulto, ma anche con i coetanei, in un continuo scambio di esperienze che si trasformano con il tempo in competenze e in abilità.
A questa idea di bambino corrisponde un educatore che si assume la responsabilità di costruire offerte educative consapevoli e pensate.

 

I NOSTRI OBIETTIVI

I bambini sono pensati come soggetti in relazione con i coetanei e non, con gli adulti e con l’ambiente.
I nostri obiettivi sono innanzi tutto favorire questi tipi di relazione in un ambiente pensato e predisposto adeguatamente. Lavorare con il gruppo eterogeneo offre costantemente la possibilità di sperimentare nuove relazioni che lo arricchiscono giorno dopo giorno completandolo nella sua crescita emotiva, affettiva, cognitiva e sociale.
Il nido dà l’opportunità ad ogni bambino di far emergere le proprie competenze, la propria creatività e l’autonomia in un clima sereno ed accogliente.
Inoltre un nostro desiderio è offrire quotidianamente l’ascolto e la collaborazione con le famiglie per sostenerle nel loro difficile ruolo: accogliere un bambino significa anche accogliere i suoi genitori.

 

L’INSERIMENTO

E’ possibile inserire i bambini e le bambine durante tutto l’anno, se vi è la disponibilità dei posti.
La frequenza dei bambini al nido inizia in modo graduale e nei primi giorni un genitore rimane al nido con il figlio/a secondo i tempi e i modi concordati precedentemente.
Ogni inserimento viene considerato unico e particolare, pertanto i tempi possono variare da un bambino all’altro.

 

ORGANIZZAZIONE DELLA GIORNATA

  • ACCOGLIENZA
    I bambini vengono accolti dalle ore 7.30 alle ore 9.00
  • ASCOLTO MUSICA CLASSICA
    Alle ore 9.00 viene quotidianamente offerto un momento speciale di ascolto guidato di alcuni brani di musica classica (in particolare musica barocca).
  • MERENDA
    Alle ore 9.20 circa i bambini fanno merenda in sala pranzo.
  • ATTIVITA’ * Vedi capitolo 3
    Alle 10.00 circa ci si dedica alle attività previste dal Programma Didattico.
  • PRANZO
    Il pranzo viene servito alle ore 11.45 circa.
  • SONNO
    I bambini che non vanno a casa dopo il pranzo, vanno a dormire alle ore 12.45 nella sala sonno. Al nido devono essere lasciati eventuali oggetti che il bimbo usa per dormire (ciuccio, orsacchiotto…)
  • USCITA
    I bambini devono essere venuti a prendere entro e non oltre l’orario massimo di uscita previsto, in base alla fascia di utilizzo del servizio richiesta dai genitori. I bambini vengono affidati solo ai genitori o alle persone delegate. La prima possibile uscita è alle 13.00 (entro e non oltre le 13.30)
  • MERENDA POMERIDIANA
    Alle 15.00 i bambini fanno merenda
  • ATTIVITA’ POMERIDIANA
    Le attività svolte durante il pomeriggio sono principalmente di gioco libero, lettura, musica e semplici percorsi motori. Il gruppo di bambini è eterogeneo (bambini di età diverse).
  • USCITE
    Dalle 15.00 in poi è possibile uscire in qualsiasi orario (precedentemente concordato con la famiglia).

LA PARTECIPAZIONE DEI GENITORI ALLA VITA DEL NIDO

  • RIUNIONE POST-INSERIMENTO
    Dopo circa un mese dalla fine dell’inserimento i genitori vengono invitati a partecipare ad una riunione per discutere sull’andamento generale del nuovo gruppo.
  • RIUNIONI PERIODICHE
    Ogni 6 mesi è fissata una riunione generale di aggiornamento.
  • COLLOQUI INDIVIDUALI
    Ogni qualvolta un genitore abbia la necessità di parlare individualmente con un educatore, può richiederlo e fissare un appuntamento. Lo stesso vale per gli educatori nei confronti dei genitori.
  • QUESTIONARI SULLA QUALITA’ EROGATA
    E’ prevista la somministrazione di tre questionari anonimi durante l’anno scolastico per valutare e migliorare il servizio offerto.
  • CAFFE’ DELLE MAMME-PAPA’
    A mesi alterni le educatrici creano un momento di incontro informale ma “a tema” dedicato alle mamme per parlare, condividere, fare domande, svagarsi (senza figli). Una volta all’anno, in corrispondenza della festa dei papà, l’incontro è dedicato ai soli papà.
  • LABORATORI
    A mesi alterni (non nel mese del Caffè delle Mamme) si tengono dei laboratori con i bambini e le mamme e/o i papà (pittura in verticale, gioco euristico, gioco simbolico, musica, canzoniere ecc.)
  • FESTA DI FINE ANNO
    Nel mese di maggio viene organizzata una festa alla quale sono invitati tutti i bambini e tutti i genitori. La festa si svolge in un agriturismo dove viene consumato il pranzo e dove si gioca all’aria aperta.

L’ALIMENTAZIONE BIO AL GAIA CLUB

La preparazione dei pasti avviene nel rispetto delle norme previste dalla certificazione di qualità UNI EN ISO 9001 e dal manuale di autocontrollo adottati da Descò (ditta appaltata). La qualità degli alimenti e la sicurezza igienica sono curati con attenzione per la tutela della salute dei bambini.
E’ possibile soddisfare le esigenze alimentari di ogni bambino ordinando pasti particolari (pasto per celiaci, intolleranze a latte, pomodoro ecc.). Il menù è esposto in bacheca e ogni genitore ne riceve una copia al momento dell’iscrizione.

LE ATTIVITA’ SVOLTE AL NIDO

L’attività del Gaia Club si svolge secondo un Progetto Educativo che fissa linee di indirizzo, modalità operative e motivazioni delle scelte effettuate.
Il Progetto Educativo viene poi tradotto in azioni concrete con il Programma Didattico Annuale, che definisce tempi, modalità d’intervento, strumenti, documentazione e verifica delle attività svolte con i bambini.
La Programmazione Didattica è compito professionale del gruppo di educatrici di ogni sezione, con la supervisione del coordinatore pedagogico.

Le attività più frequentemente proposte sono le seguenti:

MANIPOLAZIONE - TRAVASI
Sono attività che rispondono a molti bisogni dei bambini, stimolano la loro creatività, sviluppano competenze sensoriali, motorie, cognitive ed esplorative; inoltre favoriscono la coordinazione oculo-manuale e sviluppano la manualità fine; rendono inoltre immediatamente visibile la traccia e il segno prodotto dal movimento dei bambini. Al nido si manipola di tutto: pasta di sale, didò, argilla, frutta, verdura, ecc.

MOTRICITA’
Il corpo rappresenta il primo strumento di conoscenza e di relazione utilizzato dal bambino fino dalla nascita. Attraverso il corpo il bambino riceve ed invia messaggi, percepisce il mondo esterno, esprime i propri bisogni, emozioni, reazioni e sentimenti. Il senso del movimento del proprio corpo è un elemento vitale per lo sviluppo dell’immagine di sé. Le attività motorie vengono praticate davanti allo specchio. Il materiale per la motricità (materassi, cuscini, ponti, scalette, gradini ecc.) può venire “organizzato” per costruire dei percorsi oppure i bambini liberamente li costruiscono da soli. -

GIOCO EURISTICO
Il gioco euristico è una continuità del cestino dei tesori. Fondamentali sono la scelta dei materiali offerti (materiale di uso quotidiano e esclusivamente di recupero) e il ruolo dell’educatore (che interviene solo nel riordino). Questa attività permette sperimentazioni sensoriali diverse, sviluppa la coordinazione oculo-manuale, la causalità delle azioni, facilita lo sviluppo cognitivo e il linguaggio.

LE COSTRUZIONI
Il materiale offerto può variare da quello già pronto (puzzle, lego, incastri) a quello cosi detto di recupero (pezzi di legno, cartone, plastica, metallo,ecc.) Questa attività va ad attivare le capacità di coordinazione e permette di costruire e distruggere infinite volte rinforzando in questo modo il concetto “anche se qualche volta sbaglio, tutto si può rifare”; inoltre, questa è un’ ottima occasione per poter verbalizzare con i bambini e dare un nome alle varie forme, colori, dimensioni, sensazioni tattili, ecc.

ATTIVITA’ GRAFICO-PITTORICHE
Materiale offerto: pennarelli, pastelli a cera, colori a dita, fogli di carta di varie dimensioni e colori, spugne, timbri, ecc. Questa attività favorisce la produzione spontanea dei primi scarabocchi, ma soprattutto permette ai bambini di lasciare la traccia di sé che ha una valenza importantissima nello sviluppo psicologico del bambino.

ATTIVITA’ DI LETTURA
La lettura è un mezzo che permette di relazionarci con i bambini in un modo molto intimo e caldo. Attraverso la lettura dei libri i bambini possono sentire la voce dell’educatrice che cambia e in questo modo crea delle atmosfere particolarmente cariche di emozioni. I bambini in questo modo hanno la possibilità di riconoscere le proprie emozioni e pian piano dar loro anche un nome. Ovviamente la lettura è sempre una buona occasione per poter arricchire il lessico dei bambini.

IL GIOCO DEL “FAR FINTA DI” – GIOCO SIMBOLICO
Il gioco simbolico è uno strumento che diventa di notevole importanza per lo sviluppo psico-affettivo dei bambini, aiutandoli a comprendere e dare il significato alle cose della vita quotidiana, sia nel senso stretto di capirne gli usi, le routine, le regole, sia quello più ampio di riuscire affettivamente a dare un significato al funzionamento dei rapporti sociali e alle relazioni. Le condotte simboliche si sviluppano per tutto l’arco della prima infanzia. La cucina, la casetta e i travestimenti rappresentano un classico nella proposta di gioco simbolico. Queste proposte di gioco creano delle situazioni in cui i bambini sperimentano le prime relazioni tra pari, comunicano tra di loro, esprimono i propri desideri e le proprie aspettative. Facilmente si creano le situazione sane dei primi conflitti dove i bambini hanno la possibilità di trovare le strategie più adeguate per poterle risolvere.

MUSICA
Dall’unione tra suono e tempo nasce la musica. Possiamo affermare con certezza che l’udito è uno dei sensi più trascurati sul piano educativo. L’orecchio non trova il suo giusto spazio nella struttura scolastica, né il linguaggio musicale come mezzo di espressione e di conoscenza. Si nota una tendenza verso l’”occhio centrismo”: cos’hai visto?, dove?, di che colore è?...... sono domande che spesso l’adulto rivolge al bambino per fargli approfondire il senso di una espressione da lui vissuta; ma le domande: cos’hai ascoltato?,dove?, che suoni erano? non vengono facilmente esplicitate. Il “fare musica”, il comunicare con i suoni, con i rumori sono momenti legati strettamente allo sviluppo della mente infantile. L’ascolto di musica classica viene proposta ai nostri bambini quotidianamente. I brani variano dal Rinascimento alla Musica Contemporanea al Jazz. Maggiormente viene data l’importanza all’ascolto di musica Barocca in quanto le ultime ricerche di neuroscienze confermano il beneficio che provocano a livello cerebrale (stimolano la concentrazione e la creatività). Oltre all’ascolto della musica classica ai bambini vengono proposte canzoni e filastrocche, brevi e semplici, che implicano l’uso delle mani, dei piedi, delle dita e giochi di voce. L’intreccio armonico ed equilibrato tra tutte le attività proposte ai bambini e la relazione che si è creata tra loro e le educatrici, fa sì che essi possano crescere in modo completo e la loro permanenza al nido sia caratterizzata come un periodo sereno, felice ed indimenticabile.